A Novara sappiamo che cucinare all'aperto richiede materiali che resistano alle intemperie, finiture che non si degradino al sole, strutture che mantengano la loro stabilità nel corso degli anni.
È quel periodo dell’anno in cui accendere il forno può essere una tortura e lo evitiamo a tutti i costi. Ma il lato A del caldo è più ampio del lato B: fa parte del nostro clima, segna il nostro ritmo, il nostro carattere e il nostro modo di vivere. Ci spinge a goderci l’aria aperta e, quindi, a socializzare.
Ed è proprio quando il caldo diventa protagonista che molte famiglie scoprono un desiderio ricorrente, quasi istintivo, di cucinare all’aperto.
Non stiamo parlando di improvvisare un barbecue in terrazza. Stiamo parlando di spostare la cucina all’aperto con tutta la sua dignità funzionale. E di farlo bene. Con garanzie. Con design. E senza rinunciare a nulla.
Progettare per il calore, non contro di esso
A Novara non concepiamo le cucine da esterno come versioni semplificate di quelle da interno. Al contrario, sappiamo che cucinare all’esterno richiede un altro tipo di precisione: materiali che resistano alle intemperie, finiture che non si degradino al sole, strutture che mantengano la loro stabilità negli anni.
La resistenza non è un extra: è la base. Perché quando la temperatura aumenta, tutto il resto dipende da essa.

Una cucina ben posizionata è metà della soluzione
Ma non si tratta solo di materiali. È importante anche sapere dove collocare la cucina. L’orientamento, ad esempio, può fare la differenza tra uno spazio utilizzabile tutto il giorno o uno limitato alle prime ore del mattino. L’ideale è cercare la penombra naturale, evitare l’orientamento a sud-ovest e studiare il percorso del sole a seconda delle stagioni.
Un leggero pergolato di latifoglie o anche un muretto che funga da barriera solare possono aiutare a proteggere la zona cottura senza isolarla. L’importante è che lo spazio respiri, ma non si surriscaldi.
Non si tratta di nascondersi dal caldo, ma di saper negoziare con esso.
Pensare fuori come dentro
Una cucina esterna ben progettata non è un annesso: è un’estensione dello spazio interno. Deve quindi offrire le stesse condizioni di utilizzo e le stesse garanzie. Ciò che cambia non sono i requisiti, ma il contesto.
E quando il contesto è quello estivo, è bene pianificare in anticipo.











